di Pietro Medioli
Il documentario ripercorre la vita di Luciano Lama, uno dei maggiori protagonisti della storia sindacale italiana. Dagli anni della Resistenza fino a quelli in cui fu sindaco di Amelia, piccolo paese umbro. Dagli anni a fianco del ‘suo maestro Di Vittorio’alla segreteria della Cgil , attraverso i racconti di chi gli è stato vicino, si arriva agli anni Cinquanta e Sessanta che vedono Lama prima a capo dei chimici e poi dei metalmeccanici. Ma sono gli anni settanta e ottanta i veri protagonisti, anni in cui Lama è alla guida della maggior organizzazione sindacale italiana: diventa segretario nel momenti di massimo fulgore del sindacato ed è costretto ad affrontare una battaglia dopo l’altra: l’accordo sul punto unico di contingenza, la crisi petrolifera, la svolta dell’Eur, la lotta al terrorismo, il referendum sulla scala mobile. Nel 1986 durante un memorabile congresso Luciano Lama si dimette per raggiunti limiti d’età. Seguono gli anni del suo grande impegno politico-istituzionale come vice presidente del Senato e sindaco di Amelia.