Un Western senza cavallidi Davide Rizzo e Marzia Toscano.In una radio della periferia di Bologna sta per andare in onda una trasmissione in onore dei cinquant’anni di carriera di un artista speciale e sconosciuto: Mauro Mingardi, filmmaker. Regista per vocazione, artigiano del legno di professione, sarà Mingardi stesso a raccontare al pubblico, attraverso la sua voce, i numeri della sua incredibile carriera. Pioniere ante litteram del filmmaking di oggi, Mingardi ha attraversato tutti i generi della cinematografia in modo unico e personale, tra cortometraggi western, grotteschi lungometraggi e filmati familiari ci ha lasciato una storia unica di passione e amore per il cinema lunga quaranta film e decine di premi nei festival di mezza europa. La carriera e la sua vita, intrecciate nella pellicola, sono raccontate dalle persone che hanno contribuito, con il loro supporto spassionato ed entusiasta, alla realizzazione dei film: amici intimi, parenti e collaboratori che hanno garantito, con la loro presenza, la possibilità di dare vita ad un cinema fatto di libertà, spensieratezza e creatività.