di Spartaco Capozzi.
Sullo sfondo di una Bologna in trasformazione, un viaggio intimo nel misterioso universo creativo di una donna che ha incontrato l’arte quasi senza volerlo. Maria Concetta Cassarà, anziana signora siciliana ma trasferitasi a Bologna che ha scoperto l’arte solo in tarda età ma con risultati preziosi e degni di essere conosciuti dal pubblico. Il film è la sua storia, ma ancora il racconto dell’esperienza dello stesso regista, dell’evolversi del rapporto che li ha legati.